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RESPONSABILITA’ CIVILE Il danneggiato può agire per l’intero contro chi ha solo parte della colpa

Corte di cassazione - Sezione III civile - Sentenza 10 gennaio 2011 n. 291 Il soggetto danneggiato può chiedere di essere integralmente risarcito da uno solo dei corresponsabili anche se emergono diverse graduazioni nella colpa. Lo ha ribadito la terza sezione civile della Cassazione con la sentenza 291/2011 secondo la quale la graduazione delle colpe tra i soggetti responsabili di un medesimo fatto illecito, avendo soltanto la funzione di ripartire internamente tra i coobbligati l'obbligazione risarcitoria, non elimina affatto la solidarietà tra loro esistente, con la conseguenza che la circostanza che il danneggiato si...

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Sabrina Misseri: le motivazioni integrali del Riesame

Sabrina MisseriTRIBUNALE di TARANTO
Prima Sezione Penale
Giudice Collegiale

Il Tribunale, nelle persone dei seguenti magistrati:

Dr. Alessandro de TOMASI    Presidente

Dr. Massimo DE MICHELE    Giudice relatore

Dr. Benedetto RUBERTO    Giudice

riunito in camera di consiglio per decidere sull’istanza di riesame personale, avverso l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.i.p. in sede il 21.10.2010, proposta nell’interesse di MISSERI SABRINA, nata a Manduria (TA) il 10.2.1988, attualmente detenuta presso la Casa Circondariale di Taranto;
sentita la relazione svolta dal dr. De Michele;
sentite le argomentazioni esposte dai PP.MM. e dai difensori della ricorrente;
esaminati gli atti, pervenuti in data 3.11.2010, nonché le memorie, la documentazione e gli atti sopravvenuti all’applicazione della misura cautelare prodotti dalle parti nel corso delle udienze camerali del 9 e 11.11.2010;
sciogliendo la riserva formulata in data 11.11.2010;
ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

Fatto e diritto
Con ordinanza del 21.10.2010, il G.i.p. in sede applicava la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti della Misseri, indagata dei delitti di cui agli artt.:
a) 605 c.p., per avere privato Sarah Scazzi della libertà personale, trascinandola con la forza all’interno della cantina-garage della sua abitazione e, poi, trattenendola ivi contro la sua volontà, cinturandola con le braccia, mentre il padre le cingeva una corda intorno al collo;
b) 110, 575, 576/1, n. 1), c.p., perché, in concorso con il padre Misseri Michele Antonio, al fine di assicurare allo stesso l’impunità dal delitto di violenza sessuale da questi commesso ai danni di Scazzi Sarah, nonché per motivi abietti e futili consistiti nell’evitare che l’episodio di violenza di cui innanzi pervenisse a conoscenza di terzi, cagionava la morte della cugina atteso che, mentre compiva il sequestro sub a), il genitore, dopo aver messo a quest’ultima la corda intorno al collo, la stringeva sino a soffocarla (fatti commessi in Avetrana il 26.8.2010).

Nei motivi di riesame la difesa chiedeva l’annullamento della predetta ordinanza, ovvero la sostituzione della misura cautelare in atto con altra meno afflittiva, in particolare sollevando svariate questioni preliminari (analiticamente descritte ed affrontate più avanti), nonché deducendo l’«errata qualificazione del fatto attribuito all’indagata», l’«insussistenza di indizi gravi, precisi e concordanti nei confronti di Misseri Sabrina» e delle esigenze cautelari.

Nel corso dell’udienza camerale dell’11.11.2010 i PP.MM. domandavano la conferma dell’ordinanza impugnata per le motivazioni contenute nella memoria depositata, proponendo anch’essi alcune questioni preliminari in relazione agli atti prodotti dalla difesa.

L’istanza di riesame deve essere rigettata, in quanto priva di fondamento.

I beni ereditati dopo la separazione incidono sull’entità del mantenimento

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 19 novembre 2010 n. 23508I beni pervenuti per successione a uno dei due coniugi dopo la separazione possono incidere sull’assegno di mantenimento. Lo ha affermato la prima sezione civile della Cassazione con la sentenza 23508/2010 secondo la quale l’acquisizione di beni per via successoria dopo la cessazione della convivenza non influisce nella valutazione del tenore di vita tenuto dalla famiglia in costanza di matrimonio. Tuttavia questo non significa, ha chiarito la Suprema corte, che i beni in questione non debbano essere presi in considerazione nella valutazione della capacità economica del coniuge obbligato all’assegno...

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Interrogatorio integrale di Misseri

Leggi la deposizione del 5 novembreInterrogatorio Misseri

TRASCRIZIONE INTERROGATORIO DI MISSERI MICHELE ANTONIO del 05.11.2010

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO Verbale di interrogatorio di MISSERI MICHELE ANTONIO del cinque novembre duemiladieci alle ore  15,32  sono presenti i pubblici ministeri dottori Pietro Argentino e   Mariano Buccoliero, assistiti per la redazione del presente verbale da:
LUOG.TE GIOVANNI BARDARO: Luogotenente Bardaro Giovanni.
LUOG.TE ANTONIO CALO’: Luogotenente Calò Antonio
TEN.COLONELLO ANTONIO RUSSO: Tenente Colonello Antonio Russo.
CAP.NICOLA ABBASCIANO: Capitano Nicola Abbasciano.

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO:
E’ presente il difensore di fiducia …AVVOCATO GALOPPA: Di ufficio…
PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: … è presente il difensore di ufficio, avvocato Daniele Galoppa… è presente altresì la dottoressa, professoressa…

C.T. DOTT.SSA BRUZZONE ROBERTA: Roberta Bruzzone.

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: … nominata consulente tecnico dal difensore …

C.T. DOTT.SSA BRUZZONE ROBERTA: Da Michele Misseri …

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: … dal signor Michele Misseri…

P.M. DOTT. MARIANO BUCCOLIERO: Diamo atto anche della presenza del comandante?

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: E’ presente anche il comandante degli agenti di custodia commissario Giovanni La Marca. Allora, come le altre volte prima che abbia inizio l’interrogatorio, io debbo avvertirla che le sue dichiarazioni,potranno sempre essere utilizzate sempre nei suoi confronti…salvo da quanto disposto dall’articolo 66 comma primo, ha facoltà di non rispondere ad alcuna domanda, ma comunque il procedimento seguirà il suo corso… se renderà dichiarazioni su fatti che concernono la responsabilità di altri, assumerà in ordine a tali fatti l’ufficio di testimone… salve le incompatibilità previste dall’articolo 197 e le garanzie di cui all’articolo 197 bis … bene, detto questo lei vuole rispondere?