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I beni ereditati dopo la separazione incidono sull’entità del mantenimento

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 19 novembre 2010 n. 23508I beni pervenuti per successione a uno dei due coniugi dopo la separazione possono incidere sull’assegno di mantenimento. Lo ha affermato la prima sezione civile della Cassazione con la sentenza 23508/2010 secondo la quale l’acquisizione di beni per via successoria dopo la cessazione della convivenza non influisce nella valutazione del tenore di vita tenuto dalla famiglia in costanza di matrimonio. Tuttavia questo non significa, ha chiarito la Suprema corte, che i beni in questione non debbano essere presi in considerazione nella valutazione della capacità economica del coniuge obbligato all’assegno...

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Interrogatorio integrale di Misseri

Leggi la deposizione del 5 novembreInterrogatorio Misseri

TRASCRIZIONE INTERROGATORIO DI MISSERI MICHELE ANTONIO del 05.11.2010

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO Verbale di interrogatorio di MISSERI MICHELE ANTONIO del cinque novembre duemiladieci alle ore  15,32  sono presenti i pubblici ministeri dottori Pietro Argentino e   Mariano Buccoliero, assistiti per la redazione del presente verbale da:
LUOG.TE GIOVANNI BARDARO: Luogotenente Bardaro Giovanni.
LUOG.TE ANTONIO CALO’: Luogotenente Calò Antonio
TEN.COLONELLO ANTONIO RUSSO: Tenente Colonello Antonio Russo.
CAP.NICOLA ABBASCIANO: Capitano Nicola Abbasciano.

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO:
E’ presente il difensore di fiducia …AVVOCATO GALOPPA: Di ufficio…
PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: … è presente il difensore di ufficio, avvocato Daniele Galoppa… è presente altresì la dottoressa, professoressa…

C.T. DOTT.SSA BRUZZONE ROBERTA: Roberta Bruzzone.

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: … nominata consulente tecnico dal difensore …

C.T. DOTT.SSA BRUZZONE ROBERTA: Da Michele Misseri …

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: … dal signor Michele Misseri…

P.M. DOTT. MARIANO BUCCOLIERO: Diamo atto anche della presenza del comandante?

PROC. AGG. DOTT. PIETRO ARGENTINO: E’ presente anche il comandante degli agenti di custodia commissario Giovanni La Marca. Allora, come le altre volte prima che abbia inizio l’interrogatorio, io debbo avvertirla che le sue dichiarazioni,potranno sempre essere utilizzate sempre nei suoi confronti…salvo da quanto disposto dall’articolo 66 comma primo, ha facoltà di non rispondere ad alcuna domanda, ma comunque il procedimento seguirà il suo corso… se renderà dichiarazioni su fatti che concernono la responsabilità di altri, assumerà in ordine a tali fatti l’ufficio di testimone… salve le incompatibilità previste dall’articolo 197 e le garanzie di cui all’articolo 197 bis … bene, detto questo lei vuole rispondere?

Sarah Scazzi la perizia medico-legale

Il documento depositato in Procura Dodici le pagine, più vari allegati, consegnate alla Procura di Taranto dal prof. Luigi Strada che ha redatto la relazione preliminare (la perizia definitiva dovrebbe essere consegnata a breve) dopo l'autopsia sul cadavere di Sarah Scazzi. Eccone ampi stralci. I dubbi su Michele assassino "In occasione della seconda visita medica abbiamo invitato il Misseri a ripetere le modalità con cui ha aggredito Sarah fornendogli un foulard arrotolato a mo' di fune; così come è possiblie osservare nella sequenza di foto allegate al fascicolo e nel filmato si nota una certa ...

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REATO – MOLESTIE – MEZZI ELETTRONICI – POSTA ELETTRONICA

e-mailCorte di Cassazione Sezione 1 Penale, Sentenza del 30 giugno 2010, n. 24510

Non può essere estesa alla posta elettronica la punibilità prevista per le molestie via telefono dall’art. 660 del c.p.. Il ragionamento secondo cui tale norma non è tassativa, ma va letta in funzione dell’evolversi dei mezzi tecnologici disponibili, con la conseguenza che l’aumento della gamma delle opportunità intrusive deve essere messa in relazione all’espansione delle condotte in grado di integrare l’elemento strutturale della molestia – per cui la giurisprudenza di legittimità ha inserito il citofono tra i mezzi di molestia, basandosi sulla convinzione che nella dizione “telefono” rientrino tutti i mezzi di comunicazione a distanza – e che quindi anche la posta elettronica può essere considerata mezzo di molestia, tanto più che la mail viene inoltrata tramite telefono, non è in realtà applicabile alla posta elettronica. La posta elettronica, infatti, utilizza la rete telefonica e la rete cellulare delle bande di frequenza, ma non il telefono, né costituisce applicazione della telefonia, che consiste, invece, nella teletrasmissione in modalità sincronica di voce e di suoni. Non regge neppure il paragone con il citofono, essendo quest’ultimo assolutamente assimilabile al telefono dal punto di vista tecnico. Il paragone calzante, piuttosto, va fatto con la normale corrispondenza. Per vedere la posta elettronica è infatti necessaria una connessione e l’attivazione di una sessione di consultazione della propria casella elettronica, oltre alla volontà di procedere alla lettura del messaggio: operazioni simili a quelle che si fanno per la tradizionale corrispondenza. Il reato di molestia per mezzo di posta elettronica è da escludere inoltre vista la totale mancanza in questo caso, a differenza di quanto avviene con la telefonata, di un’interazione tra mittente e destinatario e dal momento che non esiste nessuna intrusione del primo nella sfera del secondo. Non basta, quindi, il turbamento del soggetto che riceve il messaggio, se mancano gli altri elementi, che scattano solo quando il reato viene commesso in pubblico (come previsto sempre dall’art. 600 c.p.) o per mezzo del telefono. In tal caso è, infatti, più difficile la difesa dall’intrusione, a meno di una disattivazione del servizio, con un evidente danno alla libertà di comunicazione sancita dalla costituzione. Per la stessa ragione rientrano nel concetto di molestie anche gli Sms.

Mantenimento dei figli: la contrazione di un mutuo fa presumere redditi in nero

Cassazione penale , sez. VI, sentenza 23.09.2010 n° 34336 Non può essere sollevato dall’obbligo del mantenimento il genitore non affidatario che contrae un mutuo per l’acquisto di una casa pur godendo di uno stipendio modesto, in quando ciò fa presumere redditi in nero.Così i giudici della Suprema Corte hanno deciso con la pronuncia 23 settembre 2010, n. 34336 con cui la Corte ha, appunto, confermato la condanna penale nei confronti di un uomo accusato di non aver provveduto al mantenimento della ex e dei figli.L’uomo aveva basato la propria difesa puntando sul fatto che...

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Divorzio breve

In commissione Giustizia alla Camera si sta concludendo l'iter del disegno di legge che punta a un taglio dei tempi delle separazioni con  l'esame del testo unificato messo a punto dal relatore Maurizio Paniz (Pdl); il presidente della commissione Giulia Bongiorno ha assicurato il voto entro pochi giorni sia in quanto è stata raggiunta un'intesa di massima tra i deputati sia perchè testo è costituito da due soli articoli. Nei predetti, si stabilisce, infatti, una decisa riduzione dei tempi di durata della separazione, da tre a un...

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FAMIGLIA E MINORI I nonni non sono tenuti a versare l’assegno ai nipoti al posto del figlio

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 30 settembre 2010 n. 20509 I nonni non possono essere condannati a versare al nipote l'assegno alimentare in sostituzione del figlio separato inadempiente. Lo ha chiarito la prima sezione civile della Cassazione con la sentenza 20509/2010 che ha respinto la domanda di una mamma che aveva chiesto la condanna del suocero al pagamento degli alimenti per il nipote. La donna aveva fondato la sua istanza sul fatto che il padre del bambino si era reso inadempiente e, quindi, l'onere poteva...

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FALLIMENTO VIAGGI DEL VENTAGLIO

All’indomani del fallimento dei Viaggi del Ventaglio sono in tanti a chiedersi cosa si deve fare adesso. Le varie situazioni individuali sono assai differenti tra loro. Sono purtroppo tanti quelli che, accettando l’offerta che la stesso Ventaglio aveva fatto loro negli scorsi mesi, hanno prenotato vacanze per quest’estate accettando gli “sconti” promessi. Il Curatore ha tuttavia ormai ufficializzato che tutte le nuove partenze sono bloccate e così al danno di aver perso punti e buoni vacanza si è aggiunta la beffa di un ulteriore, inutile, esborso per quest’estate. Lo stesso a dirsi per tutti coloro che, attraverso l’agenzia di viaggi...

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